GPP_LEGNI - Lavori di restauro dei Legni Archeologici rinvenuti a Moregine (Pompei)

Schede primarie

Progetto: 
GPP_LEGNI - Lavori di restauro dei Legni Archeologici rinvenuti a Moregine (Pompei)
Data pubblicazione del bando: 
Lunedì, Marzo 30, 2015
RUP: 
Stefania Argenti
Protocollo determina: 
4
CIG: 
6199705E66
Numero ditte invitate: 
24
Modalità di esecuzione: 
Procedura negoziata (preinformazione ai sensi Legge 106/14)
Criterio: 
Prezzo più basso
**

Offerte***

id Data ricezione Percentuale ribasso Offerente Vincitrice
157790 2015-06-09 38,27 CCA Centro di Conservazione Archeologica Srl
157805 2015-06-10 44,05 Kairos Restauri S.n.c. di Luca Zappettini & C
157808 2015-06-12 37,54 Ducale Restauro
157933 2015-06-12 40,61 Il Restauro
157935 2015-06-12 36,69 Lares - Lavori di Restauro
157938 2015-06-14 36,80 Lucci Salvatore Impresa di Costruzioni
157984 2015-06-15 37,98 AR Arte e Restauro S.r.l.
157986 2015-06-15 37,98 Edilcostruzioni Group S.r.l.
158026 2015-06-15 37,28 F.A.I.M. s.r.l.
158028 2015-06-15 31,16 Rws
158030 2015-06-15 38,28 Ditta Corsale Maria Pia
158032 2015-06-15 37,24 Dafne Restauri
158034 2015-06-15 32,72 Cooperativa per il Restauro SCPA
158054 2015-06-15 38,76 C.S.R. Restauro beni culturali
158056 2015-06-15 37,20 Acf Restauri
158061 2015-06-15 37,82 Atramentum S.r.l.
158572 2015-06-15 37,01 LEGNI E SEGNI DELLA MEMORIA
158707 2015-06-15 39,39 I.CO.SER.
158825 2015-06-15 38,27 Ambra Restauri s.r.l.
158833 2015-06-15 37,95 Hera Restauri
197478 2015-06-12 24,80 Research Consorzio Stabile SCARL
** Quando il criterio di aggiudicazione è 'offerta economicamente più vantaggiosa' la commissione valuta l'offerta tecnica oltre all'offerta economica. La ditta aggiudicatrice, pertanto, non sarà necessariamente quella che ha presentato l'offerta economica più bassa, ma quella che avrà riportato complessivamente il punteggio più alto nell'offerta tecnica e nell'offerta economica, secondo le proporzioni indicate nel bando
*** Non sempre l'offerta con la percentuale di ribasso più alta è l'offerta vincente: infatti, ai sensi dell'art. 88, co. 7, del Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 163/2006), la stazione appaltante deve sottoporre a verifica di congruità le offerte che appaiono anormalmente basse, al fine di individuare la "migliore offerta non anomala".
Lo scopo di tale verifica è di evitare che offerte con percentuale di ribasso "troppo elevate", ancorché apparentemente più convenienti sotto il profilo economico, espongano l'amministrazione al rischio di esecuzione della prestazione in modo irregolare, qualitativamente scadente ovvero in violazione di norme a tutela della sicurezza sul lavoro o degli obblighi contributivi.
La verifica viene effettuata fissando preliminarmente un benchmark, c.d. "soglia di anomalia", ottenuta in esecuzione dell'art. 86, comma 1, del D.lgs. n. 163 del 2006, che differenzia la procedura di calcolo a seconda del criterio di aggiudicazione: quello del prezzo più basso o quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Superata tale soglia occorre instaurare un procedimento - in contraddittorio con l'offerente - per valutare la congruità dell'offerta: solo all'esito del contraddittorio, l'offerente potrà essere escluso. Tale procedimento è posto a garanzia dell'operatore economico che ha proposto l'offerta risultata "anomala", il quale avrà l'onere di giustificarne i presupposti economici.
Si precisa che il calcolo della soglia di anomalia non si applica qualora il numero delle offerte ammesse sia inferiore a cinque (articolo 86, comma 4, del Codice).
Inoltre, per gli appalti di lavori di importo inferiore o pari ad 1 milione di euro e per gli appalti di servizi e forniture di importo inferiore o pari a 100.000,00 quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, è possibile prevedere nel bando l'esclusione automatica delle offerte anomale ossia senza contraddittorio. Per ragioni connesse ad una maggiore velocizzazione delle procedure di gara e fino al 31 dicembre 2015, l'art. 253, comma 20-bis, del Codice degli appalti, ha previsto per le Stazioni Appaltanti la facoltà di poter estendere l'utilizzo del criterio dell'esclusione automatica alle procedure entro la soglia comunitaria di € 5.186.000,00 per gli appalti di lavori ed € 134.000,00 per gli appalti di servizi o forniture. Non si procede all'esclusione automatica, ancorché sia previsto nel bando, qualora il numero delle offerte ammesse e quindi ritenute valide sia inferiore a dieci.

Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Pompei Ercolano Stabia

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